Il cappotto TEDDY

Il cappotto è il capospalla più iconico del guardaroba, che tutte noi abbiamo nell’armadio. Uno in particolare è diventato irrinunciabile per scaldarsi anche quando il termometro segna delle temperature particolarmente rigide e il freddo diventa estremo: il cappotto teddy, conosciuto anche come “teddy coat”. Si chiama così, dal momento che, sia esteticamente sia al tatto, ricorda la dolce morbidezza degli orsetti di peluche, che ci riportano all’infanzia e alla tenerezza di quel periodo. Quando pensiamo all’inverno, ci vengono subito in mente delle atmosfere cozy, cioè accoglienti e confortevoli, fatte di calde coperte, morbidi cuscini e tazze di cioccolata calda. Allora perchè non ricreare la stessa magica sensazione anche nei nostri outfits per la stagione fredda? Indossare un cappotto teddy, magari in versione oversize, ci fa sentire subito a casa e avvolte da un piacevole e caldo tepore, che ricorda quello del caminetto acceso. Nonostante il teddy coat sia uno dei più amati dalle giovanissime della generazione Z, la sua nascita risale a dieci anni fa, quando il primo modello nell’iconico color cammello fu creato da Ian Griffiths per Max Mara. Da allora, questo tipo di cappotto è diventato un capospalla statement, che viene declinato anche in altre versioni, come la giacca corta. Nonostante la praticità e la vestibilità avvolgente, il cappotto teddy è sempre sinonimo di stile e di grande classe, perchè aggiunge un tocco di eleganza discreta anche agli outfits più informali. Acquistare un teddy coat significa anche fare una scelta consapevole, perchè per realizzarlo vengono utilizzate pellicce completamente sintetiche, nel pieno rispetto degli animali e dell’ambiente. Nella nostra wishlist di Natale, allora, non può assolutamente mancare un bel cappotto teddy nei colori cammello, caramello o nero, da sfoggiare in città o sulle piste da sci, per essere sempre chic senza particolari sforzi e in ogni occasione, in pieno spirito eco-friendly.


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