Lavorare a MAGLIA

Nel tempo libero ognuno di noi coltiva delle passioni, che variano a seconda degli interessi e delle inclinazioni personali. Con il passare del tempo e, soprattutto, in seguito alla pandemia, lavorare a maglia è diventato un hobby sempre più amato, perchè regala tante soddisfazioni personali e sortisce effetti benefici sul corpo e sulla mente. Sui social e tra le celebrities è scoppiata una vera e propria knitting-mania, che ha contagiato trasversalmente tutte le generazioni, senza distinzioni di età e di genere, perchè è ormai obsoleto pensare che solo ed esclusivamente le donne di una certa età si dilettino con questa passione. Negli Stati Uniti, ad esempio, sono tantissimi i “knitting clubs”, cioè quei luoghi di aggregazione in cui gli appassionati della maglia si riuniscono per condividere i loro segreti del mestiere e per fare amicizia. Inoltre, i libri a tema che insegnano come iniziare a sferruzzare e che propongono tanti spunti per realizzare delle creazioni più o meno complesse, stanno vendendo milioni di copie in tutto il mondo e alcuni sono diventati dei veri e propri best-sellers. Anche in Italia c’è stato un evidente incremento degli knitters, soprattutto in seguito al Covid, quando le giornate trascorse a casa ci hanno fatto capire quanto sia importante dare il giusto valore al tempo, seguendo in alcuni momenti dei ritmi più lenti rispetto alla frenetica routine quotidiana. La sempre maggiore valorizzazione di ciò che è fatto a mano, il cosiddetto “handmade”, ha contagiato anche la moda, che propone sempre più accessori realizzati dopo tante ore di lavoro manuale, come quelli in maglia, in alternativa a quelli creati velocemente dalle macchine, secondo le fredde regole della moda veloce, o “fast fashion”. Non tutti sanno, però, che lavorare a maglia dona relax e benessere fisico, ma soprattutto psicologico. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che questo hobby aiuta a rilassarsi e a ridurre l’ansia nelle persone che hanno accumulato una grande quantità di stress o che stanno affrontando un periodo particolarmente difficile. L’arte dello knitting è spesso considerata come lo yoga della mente, perchè allena le aree del cervello legate al pensiero e alla meditazione, facendo fluire le energie positive verso un deciso rilassamento fisico. Le statistiche dimostrano anche come sferruzzare riduca la pressione sanguigna, abbassi la frequenza cardiaca, contrasti la depressione e rallenti il declino delle capacità cognitive. Ripetere continuamente gli stessi movimenti, inoltre, stimola il cervello a rilasciare gli ormoni del benessere, chiamati endorfine, favorisce la produzione di serotonina, che infonde una sensazione di benessere e riduce il rischio di disturbi come l’artrosi e l’infiammazione del tunnel carpale. Infine, lavorare a maglia aumenta l’autostima, perchè confezionare con le proprie mani sciarpe, cappellini o maglioni ad un livello più o meno complesso è molto gratificante ed accresce in modo esponenziale la soddisfazione personale. Per cominciare, è necessario procurarsi gli strumenti necessari: gli indispensabili ferri, la cui forma e misura si scelgono in base al tipo di filo e alla tecnica da utilizzare per realizzare il lavoro; i coloratissimi gomitoli, che esistono in numerose varietà di filati più o meno pregiati, come la lana, il mohair, il cashmere o il cotone; dei manuali o dei tutorial che spieghino ai principianti come muovere i primi passi del mestiere e che forniscano a chi è già esperto degli spunti da seguire. A questo punto, potete cimentarvi nella realizzazione di originali accessori alla moda oppure di divertenti oggettini per abbellire la casa, da tenere per voi o da regalare ad amici e parenti. Una volta raggiunto un certo livello di bravura, vi consiglio di mettervi sempre di più alla prova, cimentandovi con creazioni ancor più complesse, che stupiscano gli altri, ma soprattutto voi stessi!


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