Cascate di PERLE

Grazie alle nostre nonne abbiamo imparato che le perle sono un evergreen, perchè il loro fascino non passa mai di moda e perchè stanno bene con tutto. Tuttavia, se pensate che siano delle gemme adatte solo alle donne più mature, vi state sbagliando di grosso. Attualmente le perle sono una delle tendenze più forti sulle passerelle e vengono proposte in infinite declinazioni, da quelle più classiche a quelle più sperimentali. Probabilmente il fascino delle perle si può attribuire alla loro origine, infatti provengono dal mare e non dalla terra e sono le uniche gemme a nascere da un organismo vivente. La loro creazione è affascinante e quasi magica. Le perle naturali, infatti, hanno origine quando nel corpo interno di un’ostrica si deposita casualmente un elemento irritante, la cui presenza costringe il mollusco a secernere la madreperla per difendersi. Proprio questa sostanza cristallina si accumula in maniera stratiforme intorno all’elemento irritante, fino alla formazione di una perla. Le perle coltivate, a differenza di quelle naturali, nascono grazie all’aiuto dell’uomo, che decide a proprio piacimento quando innescare il meccanismo di difesa delle ostriche, impiantando chirurgicamente l’elemento irritante al loro interno. La valutazione di queste preziose gemme dipende dal loro colore, dalla loro forma e dalla loro origine. Le sfumature delle perle sono molteplici e le loro sfaccettature vanno dal bianco al rosa, dall’argento all’oro, passando anche per il verde, il blu e il nero. Più i loro colori sono insoliti e più il loro valore aumenta. Per quanto riguarda la forma, quelle sferiche sono le più pregiate, mentre quelle semisferiche e leggermente appiattite, chiamate anche perle a bottone e quelle di forma irregolare, conosciute anche come perle barocche, lo sono di meno. A seconda del luogo in cui hanno avuto origine, invece, possiamo suddividere le perle in due categorie: quelle d’acqua salata e quelle d’acqua dolce. Le prime sono molto pregiate, hanno dimensioni più grandi e, di conseguenza, un costo elevato; le seconde, di cui fanno parte le perle di fiume, sono più piccole delle prime e hanno un costo leggermente inferiore. Dal momento che quelle naturali sono le più rare in assoluto, la maggior parte delle perle che troviamo in commercio sono coltivate. In tutte le epoche, questi gioielli hanno sempre rappresentato lo stile e molte celebrità, come Grace Kelly, Audrey Hepburn ed Elizabeth Taylor, ne hanno sempre subito l’irresistibile fascino. Coco Chanel sosteneva, infatti, che “una donna ha bisogno di fili e fili di perle”. Proprio grazie a lei, che le indossava come se fossero delle cascate in tutte le occasioni, le perle sono diventate a tutti gli effetti degli accessori iconici, che rappresentano un simbolo di eleganza intramontabile e che ancora oggi sono un emblema degli accessori del suo marchio. Purtroppo, però, delle leggende popolari accostano le perle alle lacrime della luna o alle lacrime delle donne che piangevano i loro uomini dispersi in mare. Pare, quindi, che porti sfortuna regalarle, a meno che non siano in numero pari e che la destinataria del dono non contraccambi con una moneta. Nonostante la scaramanzia, i gioielli composti da perle non smettono mai di affascinare in maniera trasversale tutte le generazioni, soprattutto le collane, perchè le loro sfumature multisfaccettate donano un’incredibile luminosità al volto e un aspetto “très chic” ad ogni outfit. Se le donne più mature puntano sul classico indossando uno o più fili sovrapposti, come faceva Coco Chanel, la generazione Z ha reso un accessorio virale il choker firmato Vivienne Westwood, cioè un collare formato da fili di perle uniti al centro da una fibbia di cristalli. Questo tipo di gioiello è tanto amato dai giovani, perchè mescola perfettamente la classicità con la modernità. Attualmente, le perle sono sempre più apprezzate dagli uomini e sono diventate un dettaglio genderless a tutti gli effetti. I cantanti più amati e più emulati dai giovani, come Harry Styles e Damiano David, le scelgono spesso nelle occasioni più importanti per impreziosire l’outfit con un tocco classico e allo stesso tempo rock. Come capita spesso a tutti i gioielli, anche le perle possono rovinarsi con il tempo. Per fare in modo che ciò non accada, bisognerebbe riporle in un luogo dove il clima sia abbastanza umido da preservarne la lucentezza ed evitarne lo sfregamento con altri metalli, per scongiurare la formazione di orrende crepe. Una volta tolte, vi suggerisco anche di conservarle solo dopo averle accuratamente pulite con un panno morbido e asciutto, per prevenire l’ingiallimento e la formazione di macchie. Naturalmente, tutta questa cura e tutta questa attenzione non sono necessarie nel caso delle perle di bigiotteria, con le quali possiamo ottenere un risultato altrettanto sofisticato e raffinato senza spendere grosse somme di denaro.


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