La stagione delle SPOSE

Con l’arrivo del mese di maggio si apre la stagione dei matrimoni, cioè quel periodo dell’anno in cui le nozze vengono maggiormente celebrate, grazie alla complicità del clima mite e delle giornate più lunghe. Fino a settembre è possibile, inoltre, considerare la possibilità di svolgere la cerimonia all’aperto in una location da favola. La sposa è la figura intorno alla quale ruota tutto il matrimonio, tuttavia è da qualche anno che in Italia stanno riscuotendo un successo sempre più grande delle figure indispensabili nelle nozze celebrate all’estero: le damigelle d’onore o bridesmaids. A differenza dei testimoni, la cui presenza è necessaria a livello istituzionale per fare in modo che il matrimonio venga ritenuto valido, non è obbligatorio che la sposa scelga di avere delle damigelle, ma il loro supporto morale sembra essere davvero irrinunciabile per la protagonista del grande giorno. La partecipazione delle bridesmaids alle nozze è legata per lo più alla tradizione anglosassone e il loro successo è cresciuto a dismisura grazie alle commedie romantiche americane, delle quali diventano spesso le protagoniste, come la mitica Julienne interpretata da Julia Roberts nel film “Il matrimonio del mio migliore amico”. Le damigelle d’onore vengono tradizionalmente scelte dalla sposa tra le sue migliori amiche come punti di riferimento imprescindibili a cui appoggiarsi non solo nel giorno della celebrazione delle nozze, ma anche durante tutto il lungo percorso organizzativo del grande evento. Le bridesmaids, infatti, svolgono dei compiti fondamentali per sostenere fisicamente e moralmente la sposa: la aiutano a scegliere il trucco e l’abito da indossare, la supportano nei momenti più stressanti, le organizzano un addio al nubilato memorabile, le sistemano lo strascico e il velo prima del suo ingresso, le aprono la strada verso l’altare stando sempre in testa al corteo nuziale. Il galateo prevede che il numero delle damigelle presenti ad un matrimonio sia sempre pari e che non siano più di otto. L’unica eccezione è rappresentata dai royal weddings, durante i quali può capitare di imbattersi in un vero e proprio schieramento di bridesmaids. La scelta dell’outfit di una damigella d’onore è molto importante e, solitamente, è ad esclusiva discrezione della sposa, che ne seleziona il colore in base alla palette di tonalità scelta per l’evento. Il fatto che le bridesmaids indossino abiti dello stesso colore è fondamentale non solo per una questione di raffinatezza, ma anche per una pura e semplice valenza scaramantica: pare che vestirsi in modo simile aiuti a distrarre gli spiriti maligni e a tenerli lontani dai futuri sposi. Mai vestirsi di bianco è la prima regola del dress code delle damigelle, perchè è il colore riservato solo ed esclusivamente alla sposa. Le nuances più adatte alle nozze sono quelle più tenui e delicate, mentre quelle troppo sgargianti e vivaci sono assolutamente vietate, perchè di cattivo gusto. Tra le tonalità predilette per gli abiti delle damigelle d’onore ci sono da sempre il rosa cipria, molto romantico e poetico, il verde salvia, originale e allo stesso tempo versatile e il baby blue, cioè l’azzurro pastello, una tonalità elegantemente sobria e dal potere calmante che attualmente predomina su tutte le altre per finezza e ricercatezza. Per quanto riguarda il nero, nonostante sia stato bandito dai matrimoni per molto tempo, negli ultimi anni molte spose lo abbinano alle loro damigelle soprattutto nel caso di cerimonie nuziali serali, perchè si sa che il total black ha sempre un’eleganza insuperabile. Per quanto riguarda il tessuto, è bene che gli abiti delle bridesmaids riprendano quello della sposa, mentre per quanto riguarda il modello, negli ultimi tempi notiamo una maggiore apertura alle piccole eccezioni. Ogni damigella ha, infatti, una fisicità diversa da quella delle altre, quindi la sposa può tranquillamente scegliere per ognuna di loro modelli di abiti leggermente diversi, mettendole così a proprio a agio esaltando le loro qualità e rispettando le loro esigenze, l’importante è che il colore sia uguale per tutte. Ormai sono tante le case di moda che realizzano delle collezioni dedicate esclusivamente alle damigelle, la prima di tutte si chiama “Bridesmaids” ed è stata realizzata nel marzo del 2022 dalla stilista Vera Wang, che ha lanciato sessanta proposte molto ricercate ed eleganti. Abiti di questo tipo, però, hanno anche un costo più o meno elevato, per questo motivo sarebbe un gesto molto altruista da parte dei futuri sposi quello di farsi interamente carico delle spese dei vestiti delle damigelle. Per rendere l’outfit davvero perfetto, è ormai da tradizione che la sposa doni alle sue damigelle d’onore un mazzo di fiori in miniatura o una piccola composizione floreale da portare al polso, chiamata “corsage”, che si abbinino accuratamente al suo bouquet di nozze e ai colori dei loro abiti. Per quanto riguarda il make-up, è meglio che le bridesmaids optino per colori tenui, delicati e non troppo appariscenti, allo scopo di evitare di spostare l’attenzione dalla sposa, che deve essere sempre la protagonista assoluta della giornata. Anche nel caso delle acconciature, è fondamentale che prevalga una sobrietà chic e confortevole. Come per i modelli degli abiti, anche per i capelli il mio consiglio è quello di non omologare le damigelle tra di loro, ma di esaltarne l’unicità attraverso le diverse lunghezze e i differenti tagli. L’unico accorgimento da seguire potrebbe essere quello di accomunare ciascuna di loro solo attraverso un piccolo accessorio, come un fermaglio a forma di fiore o un nastrino, che rispecchi l’atmosfera del matrimonio e la costruzione dell’outfit. Insomma, la figura della damigella d’onore è davvero importante per la riuscita di un matrimonio e scommetto che tutte voi non vedete l’ora di svolgere questo ruolo al più presto…


Posted

in

by

Tags:

Comments

Lascia un commento