Il mondo della danza classica affascina quasi tutte le bambine del mondo e il sogno di diventare un’ètoile rimane sempre nel cassetto, anche quando dall’infanzia si passa all’età adulta. Nel guardaroba di una ballerina di danza classica non possono proprio mancare alcuni capi d’abbigliamento che uniscono il rigore di questa disciplina, fatta di ordine e di perfezione, ad un’eleganza piena di incantevole grazia. Innanzitutto, si parte dal tutù, che prende il nome dal vezzeggiativo francese che indica la parte del corpo sulla quale si appoggia la sua gonna, ovvero il fondoschiena. Questo tradizionale costume di scena realizzato in tulle è costituito, infatti, da un corpetto e da una gonna, la cui lunghezza varia a seconda dello stile del balletto. Mentre il tutù romantico è più adatto alle rappresentazioni idilliache e sognanti, perchè è realizzato in colori delicati e la sua gonna è molto vaporosa, morbida e dalla lunghezza compresa tra il ginocchio e la caviglia; il tutù classico è più adatto, invece, ai balletti che richiedono una maggiore libertà di movimento, perchè è caratterizzato da un gonnellino corto e rigido, che lascia le gambe completamente scoperte. Quest’ultimo viene realizzato anche in tonalità brillanti, oltre ai soliti bianco e rosa. Durante le lezioni o le prove di un saggio o di uno spettacolo, le ballerine di danza classica indossano un body a bretelline oppure a maniche lunghe o corte, abbinato ad un semplice gonnellino chiamato “tutulette”. Questo tipo di outfit è maggiormente versatile rispetto al tutù e consente di perfezionare più liberamente i movimenti, senza rinunciare alla raffinatezza. Durante l’inverno è possibile abbinare al body uno “cache-coeur”, altrimenti conosciuto come “scaldacuore”, cioè un maglione a maniche lunghe che si incrocia davanti a formare uno scollo a “V” e che si annoda sul retro o su un fianco con due lacci. Una danzatrice classica non può definirsi tale senza le sue iconiche scarpette, che prendono il nome di punte e mezzepunte. Le prime hanno una struttura rigida, per consentire di eseguire movimenti tecnici molto difficili e, come si può facilmente intuire dal loro nome, di danzare sulle punte dei piedi. Le seconde, invece, hanno una struttura più leggera e flessibile, perchè lasciano il tallone scoperto e danno alla ballerina la sensazione di eseguire i passi in maniera molto fluida, proprio come se stesse danzando a piedi nudi. L’outfit di una danzatrice classica prevede, infine, l’uso di semplici collant in nylon rosa pallido o bianchi, allo scopo di proteggere le gambe, di conferire loro un aspetto armonioso e di sostenere i movimenti. Da sempre, la moda e il mondo del balletto sono uniti da un legame indissolubile e i capi d’abbigliamento indossati dalle ballerine di danza classica possono facilmente comparire sulle passerelle e nei nostri armadi. Questa tendenza a trasferire l’universo del balletto nella vita quotidiana si chiama “balletcore”, termine coniato dalla generazione Z e diventato virale sui social in tempi molto recenti. Tuttavia, possiamo affermare che questo particolare fenomento esisteva già da molto tempo, quando stilisti come Christian Dior, Vivienne Westwood, Valentino e Miuccia Prada proponevano intere collezioni ispirate alla danza classica o, addirittura, disegnavano i costumi di scena dei più importanti balletti. Fuori dalle passerelle, non possiamo dimenticare la passione di Madonna e di Cindy Lauper per le gonne corte di tulle, che mescolavano con giacche di pelle e accessori rock, per esaltare la loro anima un po’ pop e un po’ punk. La gonna di tulle bianca indossata da Sarah Jessica Parker per le strade di New York nella sigla di “Sex And The City” è diventata un capo leggendario nella storia della moda ed è stata battuta all’asta per 52.000 dollari nel 2024, nonostante fosse stata acquistata in un negozio dell’usato e pagata cinque dollari. Arrivando ai giorni nostri, possiamo identificare la tendenza “balletcore” con due momenti specifici: la collezione Haute Couture primavera/estate del 2024 di Chanel, che ha portato in passerella tutti gli elementi tipici del balletto classico in una dimensione eterea e quasi impalpabile; la notte degli Oscar del 2025, quando l’attrice e cantante Ariana Grande ha sfilato sul red carpet con un incantevole abito-tutù di Schiaparelli, che la faceva sembrare una delicata nuvola di color rosa cipria. Anche nella vita quotidiana possiamo provare a sperimentare questa tendenza, abbinando sapientemente gli elementi che amiamo di più nel guardaroba di una danzatrice classica a ciò che indossiamo di solito per uscire o per partecipare ad un evento. Scopriremo, così, che un bel paio di ballerine flat, un body fasciante, un abito dalla vaporosa gonna di tulle e dei collant bianchi si mescolano perfettamente con i capi d’abbigliamento contemporanei e realizzeremo un favoloso mix & match romantico e in bilico tra il palcoscenico e la strada. Il fenomeno “balletcore” non si limita solo alla moda, perchè irrompe anche nel mondo beauty. Realizzare un trucco da étoile è molto semplice, basta illuminare tutti i punti del viso nelle declinazioni più tenui del rosa, creando un effetto “vedo-non-vedo” molto delicato. Per quanto riguarda l’acconciatura, i capelli di una ballerina devono essere raccolti in un rigoroso chignon alto o basso, ma noi possiamo renderlo un po’ più sbarazzino e meno impegnativo impreziosendolo con vezzosi fiocchi o mollettine dai colori pastello. Per finire, nel mondo del balletto anche le unghie hanno la loro importanza, ma la scelta della tonalità dello smalto da indossare deve essere sempre molto discreta e raffinata. Se volete ispirarvi alle ballerine, vi consiglio di realizzare una nail art più semplice possibile nelle tonalità del bianco, del rosa cipria o totalmente trasparente. Anche se non siete delle ballerine di danza classica, ma sentite dentro di voi la grazia innata tipica di quel mondo, vi suggerisco di portare un po’ di balletto nel vostro guardaroba, perchè il sogno del palcoscenico si può realizzare con stupore anche nella vita quotidiana.
Musica: ARIANA GRANDE “Warm”

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