Ogni stagione dell’anno si distingue dalle altre per i colori e per i profumi che la caratterizzano. Nel caso dell’estate, che è da sempre un’esplosione variopinta e variegata di fiori e di frutti, non possiamo fare a meno di sentire nell’aria la scia magnetica della lavanda, che pervade i paesaggi, le case e la vita quotidiana con il suo aroma inconfondibile. Il termine lavanda deriva da “lavandum”, gerundio del verbo latino “lavare”, perchè i Romani utilizzavano questa pianta officinale per profumare l’acqua nella quale si immergevano per fare il bagno. Oltre ad avere proprietà detergenti, nell’antichità la lavanda aveva anche un potere terapeutico e veniva usata come componente per la realizzazione di farmaci contro la nausea o i fastidi intestinali. La fioritura della lavanda si colloca generalmente tra la fine di giugno e la metà di agosto, ma ogni varietà ha il suo periodo preciso, che dipende dal clima e dalla zona in cui essa è piantata. Ogni anno milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo si preparano ad assistere a questo magico spettacolo, soprattutto in quella che è la meta più ambita del turismo della lavanda: la Provenza. In questa regione del sud-est della Francia è possibile scegliere di visitare una numerosa varietà di luoghi incantati, nei quali gli sconfinati e profumatissimi campi dall’inconfondibile colore lilla si mescolano con la campagna, incastonandosi in un paesaggio che ricorda un romantico dipinto impressionista. Non a caso, nel 1986 è stata istituita la “Route de la Lavande”, cioè l’itinerario da seguire per ammirare tutti i campi di lavanda della Provenza. Lungo questo speciale percorso troviamo Plateau de Valensole, che è sicuramente uno dei posti più belli del mondo da visitare nei mesi estivi, perchè in questo altipiano è concentrata la maggior quantità di campi di lavanda di tutta la Francia. Questa location è talmente suggestiva dal punto di vista visivo, cromatico ed olfattivo, da essere stata scelta come cornice per la sfilata primavera-estate 2020 di Jacquemus, in occasione della celebrazione del decimo anniversario del brand. Un’altro luogo magico della Provenza è l’Abbazia di Sénanque, situata presso una valle isolata e circondata da campi di lavanda coltivati direttamente dai monaci seguendo metodi rigorosamente tradizionali. Qui il paesaggio ispira una tale tranquillità, che è possibile ritrovare la pace perduta a causa dello stress e dedicarsi alla meditazione. Nel villaggio di Sault, nella Provenza orientale, il 15 agosto viene celebrata la “Festa della Lavanda”, che celebra la bellezza di questa pianta con mercatini, sfilate in costume e gare. Infine, se volete scoprire tutti i segreti della distillazione dell’olio essenziale di lavanda, dovete fare tappa al “Musée De la Lavande” di Luberon, incastonato in un suggestivo scenario intimo e rustico. Naturalmente, non si può decidere di visitare queste mete all’improvviso, ma bisogna prenotarsi per tempo, per non rischiare di rinunciare ad un viaggio così bello e idilliaco. Se non vi è possibile raggiungere la Provenza, ricordatevi che anche in Italia è possibile andare alla ricerca di questa pianta. In provincia di Cuneo si trova il campo di lavanda di Sale San Giovanni, considerato uno dei più belli della nostra Penisola, percorribile solo a piedi o in bici durante il periodo della fioritura. In Toscana, la regione della Maremma e le colline pisane ospitano enormi distese viola da visitare con mezzi non inquinanti come la mountain-bike o il cavallo. L’Oltrepò Pavese, in Lombardia, vanta molte incantevoli coltivazioni di lavanda, mentre a quest’ultima alla fine di giugno il “Giardino delle Erbe” in Emilia Romagna dedica la “Notte Viola”, con tanti mercatini serali a tema. Numerose coltivazioni ci sono anche in Umbria, nelle Marche, in Abruzzo, nel Molise e nel Lazio, dove a luglio si celebra la Festa della Lavanda, presso la cittadina chiamata Tuscania, in provincia di Viterbo. Per quanto riguarda il Sud, infine, vi segnalo il “Parco della Lavanda” in Calabria, considerato la Provenza d’Italia e il lavandeto di Santa Caterina Villarmosa in Sicilia. La bellezza di questi luoghi e degli eventi in essi organizzati ci dimostra che non c’è bisogno di andare tanto lontano per trovare delle autentiche meraviglie. Se volete godere del profumo e dei numerosi benefici della lavanda anche a casa, potreste cimentarvi in una coltivazione domestica e creare un piccolo angolo di Provenza sul vostro balcone o nel vostro giardino. Sia nel caso in cui vogliate curare una pianta appena acquistata, sia nel caso in cui vogliate partire da zero, piantando con le vostre mani i semi o le talee, cioè i rametti di lavanda lunghi almeno dieci centimetri prelevati dalla pianta madre per crearne una nuova, vi ricordo che la lavanda necessita di essere posizionata in un vaso spazioso e in un luogo molto illuminato e ben ventilato, stando sempre attenti a non esagerare con l’acqua, che potrebbe creare ristagni nocivi per le radici. Avere una profumata pianta di lavanda in casa favorisce il benessere ed il buonumore, allontana lo stress e anche gli insetti nocivi, come le zanzare. Inoltre, le sue proprietà benefiche sono davvero numerose e adatte a molteplici utilizzi. Il suo aroma è talmente gradevole che può essere utilizzata come un naturale deodorante per ambienti. I fiori essiccati della lavanda vengono spesso impiegati per creare sacchetti profumati da inserire nei cassetti e negli armadi, con il duplice scopo di mantenere freschi gli indumenti e di allontanare gli acari; i fiori freschi, invece, sono la base ideale per la realizzazione di saponi e saponette dalla scia inebriante. Bere una tazza di tisana alla lavanda prima di andare a dormire favorisce il sonno, regala una piacevole sensazione di tranquillità, favorisce la digestione, attenua il mal di testa, lenisce i dolori mestruali e calma i sintomi dell’influenza. La miscela di cinque gocce di acqua di lavanda, cinque di olio essenziale di limone, una tazza d’acqua, mezza tazza di aceto bianco e un cucchiaino di bicarbonato crea una soluzione che, una volta spruzzata e lasciata agire per un’ora, elimina facilmente la muffa da pareti e tappeti. I rametti di lavanda sono utili per decorare la casa in maniera originale, colorata e profumatissima, magari creando dei segnaposto o dei centrotavola eleganti e raffinati, che gli ospiti apprezzeranno sicuramente. Dalla distillazione delle sommità fiorite della pianta di lavanda si ottiene un olio essenziale davvero prezioso e prodigioso, che funge da rimedio naturale e regala molteplici benefici al corpo e alla mente. Il suo immediato effetto calmante sul sistema nervoso lo rende un ottimo alleato contro l’insonnia, l’ansia e lo stress. Se avete bisogno di rilassare i muscoli, invece, prima di fare il bagno mescolate nella vasca l’acqua con alcune gocce di olio essenziale di lavanda. Quest’ultimo ha anche un alto potere antinfiammatorio ed antiemicranico, quindi è particolarmente indicato per combattere il mal di schiena, il torcicollo, i reumatismi e il mal di testa. Per avere capelli luminosi e privi di forfora, dopo averli lavati vi consiglio di massaggiare una soluzione di acqua e olio essenziale di lavanda. Infine, quest’olio è un ottimo rimedio contro l’acne e le irritazioni cutanee, grazie alle sue proprietà battericide e alla sua azione cicatrizzante. Vi ricordo che tutti gli oli essenziali non vanno mai assunti per via orale e, per evitare spiacevoli irritazioni, non vanno mai utilizzati a diretto contatto con la pelle, ma devono essere sempre adeguatamente mescolati con altre sostanze che ne riducano la concentrazione. Anche dal punto di vista cromatico, il color lavanda ha delle intrinseche proprietà benefiche, che favoriscono il buonumore e la positività. Questa specifica sfumatura di viola, che nasce quando il bianco si mescola con il blu e il rosso, diffonde una tale serenità da essere spesso scelta per gli arredi della casa e per tinteggiarne le pareti. Anche nell’ambito della moda, indossare abiti color lavanda evoca relax e tranquillità, uniti ad un tocco di delicatezza e di romanticismo.
Musica: LANA DEL REY “Bluebird”

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